Io, blogger bastardo
febbraio 3rd, 2010Lunedì prossimo avrò l’ultimo esame universitario della mia vita. Nella seconda metà di marzo, infatti, arriverà la tanto agognata laurea specialistica che inseguo da oltre due anni. In questo periodo mi sono concentrato principalmente sullo studio, lasciando il blog in balia del vento. E per questo mi scuso con tutti gli amici che mi seguono attraverso questo piccolo spazio, in particolare con le persone del caso Tschenett, vera pietra miliare di questo blog perlopiù fatto di perdite di tempo. Mi scuso anche con chi ha avuto i suoi commenti in moderazione per qualche giorno… non ho proprio controllato.
La mia assenza, però, a qualcuno non è proprio andata giù. Si tratta di un “gattaro”, una persona che ama i gatti alla follia. Forse più degli umani dato che nel suo post mi definisce “figlio di troia”, “rottinculo” e “fascista” solo per avere ironizzato sull’utilità del mondo felino. Dunque, dopo avere chiesto un’opinione a Poldo, il gatto con cui vivo da tre anni e a cui voglio bene (chi l’avrebbe mai detto, dato che “odio i gatti” NON era un post ironico come NON lo è questa frase), riporto di seguito il testo del post che, mio malgrado, ho dovuto segnalare a chi di dovere. Perché “rottinculo” lo posso accettare, “fascista” pure ma figlio di troia proprio no. Perché mia mamma, per quanto ne so, è un’impiegata nel settore pubblico. Pure “idiota mongoloide” non mi piace. Idiota va bene, ma fortunatamente non soffro di trisomia del cromosoma 21.
Dunque buona lettura:
Commentiamo le affermazioni di questo figlio di puttana (poi vi spiego perché parlo del mestiere di mamma sua) http://blog.wiitalia.it/loreska/index.php/2009/02/01/odio-i-gatti/
- Il gatto è indipendente, il cane no: proviamo a lasciare un gatto in una stanza vuota e chiusa a chiave con una lattina di pappa e un apriscatole. Vediamo ora chi è indipendente. Battuta a parte il cane deve essere portato a spasso ma con il gatto bisogna ravanare nella sua merda per pulirgli la lettiera.
- Il gatto è furbo, il cane è stupido: se sono così furbi, perché i pompieri devono salvare decine di gatti che sagono sui pali e non riescono più a scendere? Non ho mai sentito di un cane intrappolato su di un palo della luce.
- Il gatto è intelligente, a differenza del cane che traina le slitte: anche i cinesi trainano i risciò, vuol dire che sono stupidi? Razzisti di merda!
- Il gatto è un animale pulito e non puzza: il gatto elimina la propria sporcizia e il proprio odore impestando la casa. Vomita e perde palle di pelo ovunque, mangia fino allo sfinimento e poi vomita poltiglie di kitekat, piscia e caga IN UNA STANZA e non parliamo dei gatti maschi non castrati che fanno puzzare la casa di cabina telefonica.
- Il gatto dà meno problemi del cane: se per problemi intendi “portarlo a spasso” siamo d’accordo, ma se solo hai qualcosa che assomiglia a una tappezzeria il gatto è un vero macello. Io riconosco le gase dei gattofili dallo stato di salute dei loro divani. Anche il cane fa i suoi malanni (specie da cucciolo) ma non continua imperterrito per tutta la sua esistenza a graffiare qualunque cosa che abbia un valore superiore ai 1000 euro.
Ho risposto per punti:1) I padroni dei cani lasciano invece che a ravanare nella merda siano quelli che passano sul marciapiede dove i loro botoli hanno cagato, visto che pochissimi di loro ripuliscono (compresi tanti col sacchetto in mostra: si guardano intorno e se nessuno li vede lasciano lì).
2) Se il gatto è salito da solo, sul palo, da solo dal palo scenderà; a volte i padroni si fanno prendere dall’ansia o dall’agitazione e finiscono con lo spaventare il povero micio che si rifiuta di scendere per quella ragione, non altro. A parte poi i farabutti che si divertono a mettere il gatto dove non può scendere e poi guardarlo piangere disperato.
3) I cinesi si fanno pagare per trainare il risciò, ed è la miseria che glielo fa fare, non la stupidità.
4) Il gatto vomita palle di pelo per colpa del padrone che non lo spazzola o non gli dà il remover. E un padrone serio non gli lascia mangiare fino allo sfinimento (ma quello lo farebbe anche il cane). Il maschio intero, cioè non castrato, marca il territorio, se non vuoi che lo faccia, lo devi sterilizzare.
5) Nelle case moderne esiste ancora la tapezzeria? Per i divani basta strofinarli con le bucce dei mandarini o comprare l’apposito spray, il gatto li lascerà in pace e dopo un po’ troverà qualcosa di meglio da massacrare, anche percbhé farsi le unghie è per lui una necessità fisiologica.
Dato che il blog suddetto ha i commenti a moderazione, il figlio di troia non me li ha pubblicati. Questo pezzo di merda è uno di quei rottinculo che non amano il contradditorio, amano il cane perché è fedele il gatto invece è infido e fa i cazzi suoi. La realtà, idiota mongoloide, è che quelli come te amano i cani perché sono schiavi perfetti, fanno tutto quello che gli si dice, il gatto la soddisfazione di farti da zerbino non te la dà.
Vai a fare in culo, Lore Ska, tu e tutti i pezzi di merda come te, fascisti bastardi che non amano chi non la pensa come loro e gliele canta magari pure bene.
Già, me le canti proprio bene caro il mio lettore!






